San Mamolo Judo, il dojo che è una famiglia

Il San Mamolo Judo nasce nel 1973 quando un sacerdote ha deciso di far avvicinare i giovani allo Sport impegnandoli in attività che li arricchissero dal punto di vista umano, etico e fisico.
L’idea del San Mamolo Judo, da allora, ruota intorno ai giovani come unica fonte di crescita: crescita nel corpo, crescita nella mente, crescita come uomini e donne nel rispetto delle regole e dell’educazione.
Osservando questo “codice”, il San Mamolo Judo è cresciuto dalla piccola palestra nello scantinato di una Chiesa di Bologna, al grande dojo che porta a competere giovani ragazze e ragazzi in tutto il mondo.
Nei tanti anni di attività il San Mamolo Judo ha fatto crescere tanti atleti, molti dei quali, ora, ne sono gli insegnanti. La grande esperienza del Maestro ha reso possibile investire sulla formazione dei giovani, prima come atleti e poi come insegnanti: la visione del Maestro ha permesso anche di sviluppare i talenti di ognuno di loro nelle varie sfumature della preparazione specializzando ogni istruttore in ogni singolo aspetto della formazione a lui più naturale, dall’allenamento alla tecnica, dalla sicurezza al soccorso, dalla psicologia all’alimentazione. Nulla viene lasciato al caso. Oggi, il San Mamolo Judo ha oltre 10 istruttori altamente formati e specializzati in diversi aspetti della formazione dell’atleta.
Questo approccio “umano e personalizzato” ha trasformato ulteriormente il dojo in una famiglia che ha una unica e chiara visione: crescere e migliorarsi costantemente attraverso l’amore del Maestro verso i propri allievi ed insegnanti.
Dal 1973, il San Mamolo Judo ha allenato migliaia di atleti e oggi può vantare traguardi al tempo impensabili nonostante la squadra sia composta da ragazze e ragazzi al di sotto dei 23 anni e ciò rende la visione del Maestro una grande vittoria nel tempo.
Dal 1998, infatti, il San Mamolo Judo ha avuto la capacità di competere nella massima Federazione Italiana, la FIJLKAM, portando giovani atleti non professionisti a combattere contro i più esperti professionisti, con grandi risultati.
Ciò è stato possibile grazie al durissimo allenamento e all’amore del Maestro verso i propri atleti che, non solo dentro al dojo, considera come figli. Tanti, innumerevoli figli ai quali dona ogni giorno una piccola parte di sé stesso, supportandoli nelle difficoltà personali, familiari e sportive e nelle piccole vittorie personali dentro e fuori dal tatami.
Il dojo è la casa degli atleti; è una famiglia di cui sentirsi parte.
Non è stato facile realizzare l’idea del Maestro: essere l’unico dojo “parrocchiale” in Italia è stata spesso “la” difficoltà in più rispetto a chi guardava il San Mamolo Judo dall’alto. Dopo anni di sacrifici, oggi, quegli sguardi non sono spariti, ma molti di loro osservano con rispetto i grandi traguardi raggiunti.
Quegli stessi progressi hanno portato la società ad esibirsi nelle principali manifestazioni socio-culturali della città a fini non solo promozionali: per i festeggiamenti nell’ambito del Congresso
Eucaristico che si è svolto a Bologna, infatti, la scuola ha avuto l’onore di ospitare Papa Giovanni Paolo II. In quell’occasione, vi è stato un importante spettacolo in diretta nazionale sui canali RAI da cinque piazze di Bologna in una delle quali si sono esibiti i nostri judoka innanzi allo sguardo del Santo Padre.
In una disciplina come quella del Judo la promozione è importante, ma lo è di più l’attenzione ad ogni fase educativa del bambino: gli allievi sono al centro di tutto il progetto senza distinzione. L’attenzione verso i “piccoli” e la voglia di migliorarsi ha portato la scuola a sviluppare importanti progetti di formazione di bambini e ragazzi portatori di handicap e affetti da sindrome di down. Oggi quei piccoli, sono diventati istruttori, educatori, uomini e donne. Questa è la vittoria più grande.
Alcuni “numeri”:
- Nel 1998 il San Mamolo Judo si costituisce Società Sportiva senza scopo di lucro.
- Nel 2007 il Maestro viene premiato come miglior dirigente sportivo italiano.
- Nel 2011 il Maestro viene premiato “ Uno sport per la vita” dal Centro Sportivo Italiano
- Nel 2014 il CONI conferisce la stella di bronzo per meriti sportivi al Maestro.
- Nel 2018 il Maestro viene promosso al corso di “ Judo Management Certification IJF”.
- Nel 2023 il CONI conferisce la Stella di Bronzo al A.S.D. San Mamolo Judo.
- Negli anni: 2007, 2015, 2020, 2026 viene premiato per meriti sportivi dal Presidente della FIJLKAM.
Maggiori risultati dell’ASD San Mamolo Judo di shiai e kata ( Aggiornato a maggio 2026 )
- 5 medaglie ai campionati mondiali.
- 7 medaglie ai campionati europei.
- 10 ori, 7 argenti e 11 bronzi ai campionati italiani di categoria.
- 1 argento e un 2 bronzo ai campionati italiani universitari.
- 11 Gran Premi Nazionali vinti.
- 2 medaglie di bronzo ai mondiali non vedenti
- 7° posto alle Para Olimpiadi di Parigi
- Numerose medaglie in trofei internazionali e nazionali.
Nel 2008, 2011, 2012, 2013, il CONI premia la scuola del San Mamolo Judo con i premi: “educare con lo sport”, “i migliori atleti under 16”
Nel 2023 il CONI conferisce la stella di bronzo al Merito Sportivo al San Mamolo Judo
